SUD-SUD: AFRICA E OLTRE – Il nuovo asse del business globale per le imprese
Opportunità di business e investimento nei mercati emergenti del Global South con focus su strumenti operativi, rischi e prospettive per l’internazionalizzazione delle imprese del Nordest.
Il 22 maggio 2026, nella sede di Confindustria Veneto, si è svolto l’incontro dedicato alle opportunità di business e investimento offerte da Africa subsahariana, America Latina (Mercosur), India e Sud-Est asiatico alle imprese del Nordest.
L’appuntamento ha riunito imprenditori, istituzioni e specialisti per approfondire strumenti operativi, rischi e prospettive dei mercati emergenti, con l’obiettivo di supportare i processi di internazionalizzazione del sistema produttivo regionale.
Ad aprire i lavori è stata Barbara Mastrotto, Advisor di Confindustria Veneto per Internazionalizzazione e Attrazione Investimenti,
che ha evidenziato come il contesto globale sia caratterizzato da forte incertezza e da una progressiva riconfigurazione degli equilibri economici internazionali, richiamando la necessità di una nuova sensibilità geopolitica come competenza trasversale per le imprese. Nel suo intervento ha inoltre sottolineato come l’accesso ai nuovi mercati non rappresenti solo una leva di export, ma una scelta di posizionamento strategico, legata alla capacità di intercettare nuove filiere e relazioni economiche di lungo periodo.
L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire alle imprese del territorio strumenti concreti per orientarsi nella nuova geografia economica globale, guardando ai Paesi del Sud del mondo non solo come mercati di sbocco, ma come aree con cui costruire relazioni strutturate di crescita e sviluppo.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti Matteo Zoppas, Presidente di ICE Agenzia, Regina Corradini d’Arienzo, Amministratore Delegato di SIMEST, e Lorenzo Ortona, Coordinatore Vicario della Struttura di Missione Piano Mattei. Due panel tecnici hanno approfondito gli strumenti di supporto all’internazionalizzazione con Paola Valerio (SACE) e Giulio Dal Magro (CDP), e le prassi operative per investimenti e scambi nei mercati emergenti con gli avvocati Eugenio Bettella (Bergs & More) e Fabio Gallio (BT Laws).
Gli interventi hanno evidenziato il ruolo centrale del Sistema Paese nel sostenere le imprese italiane nei processi di espansione internazionale, attraverso strumenti finanziari, assicurativi e di accompagnamento all’export, in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e nuove configurazioni del commercio globale.

IL VENETO E IL GLOBAL SOUTH
Il Veneto conferma un forte orientamento verso i mercati del Global South, che comprendono Africa, America Latina, India e Sud-Est asiatico e rappresentano una quota crescente delle relazioni commerciali regionali. L’area genera un saldo commerciale positivo per la regione, con esportazioni superiori alle importazioni, e si caratterizza per un modello basato sull’export di beni industriali e l’import di materie prime.
Il sistema produttivo veneto, fortemente manifatturiero, è trainato dalla meccanica strumentale (31% dell’export verso queste aree), seguita da tessile e abbigliamento e apparecchi elettrici. In Africa, in particolare, una quota rilevante dell’export è diretta verso i Paesi del Nord Africa, mentre il Sudafrica svolge un ruolo di hub per l’Africa australe. Il Messico si conferma mercato piattaforma verso il Nord America, con opportunità legate ad automotive, agroindustria e farmaceutica. India e Mercosur, sostenuti dai recenti accordi commerciali con l’Unione Europea, rappresentano aree a forte potenziale grazie alla crescita della domanda interna e allo sviluppo industriale. Nel Sud-Est asiatico, infine, l’ASEAN si distingue per l’integrazione nelle catene globali del valore e per il ruolo crescente nei processi produttivi internazionali. In questo quadro, il Global South si consolida come asse strategico per la diversificazione dei mercati e la crescita internazionale delle imprese venete.
Qui il comunicato stampa completo con maggiori informazioni.

