Nicole Tassotti è la nuova Presidente del Comitato Regionale Piccola Industria
Il Comitato della Piccola Industria di Confindustria Veneto ha eletto, all’unanimità, la vicentina Nicole Tassotti quale Presidente per il quadriennio 2026-2030. Succede al bellunese Davide Piol.
Classe 1971, Nicole Tassotti è CEO di Grafiche Tassotti. La sua profonda conoscenza dell’azienda, fondata dal padre Giorgio nel 1957 a Bassano del Grappa, le consente di portare avanti una tradizione che unisce arte, artigianalità, sostenibilità e innovazione nel settore della carta decorativa e della stampa di pregio. Dopo gli studi in Design e Comunicazione allo SPD di Milano, entra in azienda nel 1993 contribuendo allo sviluppo creativo e strategico del marchio, oggi riconosciuta per l’eccellenza del design e della qualità italiana.
Il suo impegno nel sistema confindustriale comincia nel 1993 partecipando ai Giovani Industriali di Confindustria Vicenza; dal 2018 al 2022 è Presidente Sezione Grafici, Cartotecnici e Cartai dell’Associazione e nel 2022 diventa Presidente del Comitato Piccola Impresa. Da ottobre 2024 è delegata per Confindustria Vicenza al Tavolo della Cultura e Turismo di Confindustria Nazionale e da maggio 2025 è Vicepresidente di Assografici (di cui è Consigliere dal 2014).
GLI OBIETTIVI DELLA SUA PRESIDENZA
Rappresentanza e sistema: trasformare le esigenze locali in una visione regionale unitaria e credibile, capace di portare sintesi ai tavoli nazionali ed europei dove si decidono politiche industriali e incentivi;
Sostenibilità e innovazione: la sostenibilità deve essere anche economica, l’innovazione deve migliorare produttività e competitività reale. L’intelligenza artificiale va resa comprensibile e accessibile come infrastruttura competitiva, non come complessità aggiuntiva;
Persone e competenze: le PMI sono veri laboratori di sapere dove le competenze si costruiscono sul campo. Serve valorizzare questo aspetto strutturando il legame con scuole, ITS e università rendendo continuative iniziative come il PMI Day per far conoscere le imprese come luoghi di opportunità e crescita;
Crescita dimensionale: crescere di scala non significa necessariamente diventare grandi, ma non restare sole. Aggregazioni, reti d’impresa e filiere strutturate permettono di condividere risorse e competenze, attrarre professionalità qualificate e gestire complessità;
Continuità d’impresa: il passaggio generazionale non coincide più solo con continuità familiare: esistono soluzioni manageriali, ingresso di soci, aggregazioni. L’obiettivo è garantire futuro all’impresa e alle competenze create. Non è tema privato ma strategico per la competitività territoriale;
Finanza per lo sviluppo: la finanza deve tornare alleata dell’impresa. Accanto al credito tradizionale servono strumenti per M&A, ingresso soci e passaggi generazionali resi accessibili e comprensibili. La Piccola Industria può facilitare il dialogo tra imprese, banche e investitori diffondendo cultura finanziaria adeguata;
Diversità e imprenditoria femminile: il contributo femminile è parte integrante del sistema produttivo veneto. Valorizzarlo significa riconoscere che la pluralità di esperienze e stili di leadership rafforza le decisioni e la solidità organizzativa. In un contesto dove il capitale umano è risorsa preziosa, integrare pienamente il contributo femminile rende il sistema più moderno e competitivo.
Qui il comunicato stampa completo con maggiori informazioni.

